Serre agricole Prestoagri
Sezione Residenziale
Progetti realizzati

Serre agricole Prestoagri

Riscaldamento ecologico delle serre agricole Prestoagri, modello di sostenibilità ambientale

Tipologia di intervento: nuovo impianto di riscaldamento

Progettista: CerthonGreenhouse, l’azienda olandese specializzata in installazioni climatiche completamente automatizzate nel settore orticolo in superficie protetta

Installatore: l’impianto è stato realizzato dalla ditta installatrice SC CipsorConstruct SRL, partner Tatano

Prodotti Tatano: caldaia policombustibile a biomassa, modello Kalorina K500 LE-PA Low Emissione (Classe 5) e alimentatore snodato a coclea orientabile a 180°

Esigenza del cliente:

Una superficie di 3000 mq per una nuova serra ultramoderna dedicata alla coltivazione di piante aromatiche in vaso per la valorizzazione di prodotti naturali e salutari, con tecnologie di ultima generazione: modernissimi sistemi di irrigazione, controllo della qualità dell’acqua e del riscaldamento.

La committenza ha espressamente richiesto un impianto dalle alte performance in termini di rendimento e facilità di gestione, consapevole che un impianto di riscaldamento innovativo in grado di garantire un significativo risparmio energetico rappresenta indubbiamente un investimento.

Inoltre, l'azienda punta a diventare un modello da seguire anche per la sostenibilità ambientale e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili.
 

Soluzione di progetto

In quest'ottica si inserisce la scelta di una caldaia a pellet di ultima generazione, modello Kalorina K500 LE-PA (Low Emission) da 520 kW a servizio del riscaldamento completo della serra.

L'obiettivo è quello di realizzare un impianto a basse emissioni, poiché l'azienda investe nella produzione delle bricchette di residui vegetali agricoli necessariaper l’alimentazione dell’impianto, realizzando quindi una filiera a chilometri zero.

L'impianto completo dal deposito allo scarico dei gas di combustione è stato personalizzato sulle specifiche esigenze del cliente e adattato per l'utilizzo dei combustibili alternativi, nello specifico, scarti agricoli: agri-pellets, bricchette di residui vegetali e cereali.

    • Superficie
      3000 m²
    • Modello Caldaia
      K 500 LE-PA Low Emission (n. 1)
    • Potenza termica installata
      520 kW
    • Accumulo inerziale
      N. 1 Puffer per una capacità di 90 m3 di acqua tecnica
    • Tipologia impianto
      radiante a bassa temperatura/scambiatori di calore a tubi d'acqua, ventilconvettori
    • Combustibili
      scarti di cereali, agro-pellets, bricchette di residui vegetali agricoli
    • Stoccaggio combustibile
      Diretto/Estrazione ad alimentatore snodato
    • Volume stoccaggio
      10 m³
    • Break-even point
      5anni
    • Risparmio annuo previsto
      70% rispetto al combustibile fossile

Dettagli di progetto

La caldaia a biomassa Kalorina K500 LE-PA con sistema di estrazione ad alimentatore snodato è dotata di pulizia automatica, regolazione Lambda Control dell’aria primaria e secondaria, sistema di ricircolo dei fumi e un sistema di trattamento multiciclonico dei fumi stessi che, in seguito ai collaudi eseguiti, ha dimostrato un elevato rendimento ed emissioni inquinanti al di sotto dei limiti previsti.

Il riscaldamento radiante sfrutta in parte acqua a bassa temperatura (50°C) per le tavole di cultura e in parte a 90°C per i ventilconvettori e il circuito di disgelo della serra.

L’impianto eseguito secondo il principio del “buffer always open”è dotato di un serbatoio di accumulo inerziale da 90 000 litri. Tale accumulo viene caricato di calore dalla caldaia nelle fasi di minore richiesta da parte della serra per poi scaricarlo in parallelo alla caldaia stessa nei momenti di massima richiesta. Grazie al grande accumulo di acqua tecnica la caldaia si può esprimere sempre al 100% della potenza, raggiungendo rendimenti elevati e contenendo al minimo i residui di combustione.