Colombo Imballaggi
Sezione Residenziale
Progetti realizzati

Colombo Imballaggi

Gli scarti di lavorazione diventano una risorsa con l’installazione della caldaia a biomassa

Esigenza del cliente:

Con una struttura estesa per circa 600 mq, Colombo Imballaggi, storico sito produttivo di imballaggi in legno per l’immagazzinamento e trasporto decide la riqualificazione energetica dell’impianto di riscaldamento con l’obbiettivo di ottimizzare i consumi e ridurre i costi dello smaltimento e valorizzare i propri residui di lavorazione trasformandoli in una risorsa - la materia prime del nuovo impianto.

Soluzione di progetto

In quest’ottica, l’intervento ha comportato la sostituzione di una caldaia a gasolio (50 kW) e del generatore ad aria calda da 350 kW con due caldaie, modello Kalorina K2309 LE-PA (100 kW), alimentate a cippato e segatura che provvedessero sia al riscaldamento dello stabile sia alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

Tipologia di intervento: riqualificazione energetica
Prodotti Tatano: caldaia a cippato di legna modello Kalorina K2309 LE- PA; sistema di estrazione combustibile a molle a balestra SCB02

    • Modello caldaia
      Kalorina K2309 LE- PA (n°2, da 100 kW)
    • Potenza termica installata
      200 kW
    • Potenza termica sostituita
      400 kW
    • Tipologia di impianto
      scambio termico acqua/acqua e acqua/aria
    • Combustibili
      Cippato certificato EN 14961-4 e segatura autoprodotta
    • Accumulo acqua tecnica
      n° 2 puffer per un totale di 2600 litri
    • Distribuzione del fluido vettore
      termosifoni e ventilconvettori
    • Stoccaggio combustibile
      Diretto/ sistema a balestra SCBO2
    • Risparmio annuo previsto
      60% rispetto al combustibile fossile

Dettagli di progetto

La caldaia K2309 LE-PA è ideale per la combustione di cippato e segatura con un rendimento elevato che arriva fino al 90 %. La combinazione tra li accessori di pulizia delle superficie di scambio e la tecnica di combustione Low-Nox assicura bassissime emissioni inquinanti. L’installazione ha comportato anche la creazione di due bunker di stoccaggio combustibile, con sistemi di estrazione a balestra all’interno, idonei per combustibili eterogenei. La capacità di accumulo tecnico è di 2600 L. L’intero impianto è gestito da una regolazione elettronica-digitale.