Superbonus 110%, proroga scadenza villette: nuovo termine per case unifamiliari

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L’ultima novità determina la  proroga della scadenza del Superbonus 110% per le villette, un intervento per la verità già preannunciato e atteso da tempo.

Il provvedimento individua un nuovo termine per usufruire dell’agevolazione statale e fa parte del Decreto Aiuti (decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50), approvato dal Consiglio dei ministri il 2 maggio ed entrato in vigore il 18 maggio, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 114.Il testo emanato dal Governo comprende una serie di misure, che fanno riferimento sia al sostegno economico a beneficio delle persone in fuga dalla guerra e allo Stato ucraino, sia ad altri ambiti tra cui l’energia, l’aggiornamento dei prezzari regionali per gli appalti pubblici, il supporto per i lavoratori e anche il Superbonus, su cui concentreremo la nostra attenzione.

Data pubblicazione: 06-06-2022
Autore: Riccardo Vinci
Superbonus 110%, proroga scadenza villette: nuovo termine per case unifamiliari

Quando scade il Superbonus 110% per le villette?

Il nuovo decreto legge sancisce che la detrazione fiscale del 110% prevista dall’agevolazione sia dovuta per i lavori realizzati nelle unità immobiliari unifamiliari anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, purché entro il 30 settembre 2022 sia stato compiuto almeno il 30% dell’intervento totale, includendo anche eventuali altri interventi non agevolati con il Super Ecobonus.

Insomma, il termine ultimo per usufruire della detrazione viene prorogato di tre mesi e consente così ai proprietari delle villette di beneficiarne fino alla fine dell’anno. Viene, così, confermato il parere favorevole del Governo a una risoluzione parlamentare, che lasciava quindi presagire il contenuto delle misure adottate e la proroga della scadenza precedentemente fissata a giugno.

Modifiche alla scadenza del Superbonus 110% per gli edifici unifamiliari

Il susseguirsi di modifiche alla detrazione fiscale più desiderata ha riguardato anche la scadenza per gli edifici unifamiliari.

La Legge di Bilancio 2022  aveva già prorogato il Superbonus 110% per le villette ed eliminato il vincolo del tetto Isee di 25.000 euro. Il Decreto Aiuti ha esteso  di tre mesi la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale, lasciando invariata la scadenza del   31 dicembre 2022 per il completamento dei lavori.

Decreto Aiuti: nuove scadenze Superbonus 110%

Con l’ufficializzazione del provvedimento governativo, occorre aggiornare il calendario delle scadenze del Super Ecobonus 110%:

  • 30 settembre 2022. Termine entro cui realizzare almeno il 30% degli interventi sulle villette.
  • 31 dicembre 2022. Scadenza da rispettare per finire i lavori negli immobili unifamiliari.
  • 31 dicembre 2023. Termine per il completamento dei lavori valido per le case degli Iacp e altri enti simili, avendo cura di eseguire almeno il 60% degli interventi entro il 30 giugno 2023.
  • 31 dicembre 2023. Deadline fissata per i condomini e gli edifici plurifamiliari con unica proprietà e da due a quattro unità immobiliari.

È utile anche rammentare l’introduzione del meccanismo di décalage, che stabilisce l’abbassamento dell’aliquota al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025, ad eccezione degli interventi effettuati nelle case presenti nei comuni colpiti da eventi sismici a partire dal 2009, a cui è concesso di beneficiare dell’aliquota al 110% fino a tutto il 2025.

Decreto Aiuti: cambia già la quarta cessione del credito

Il Decreto Aiuti non ha solo effetti sulla scadenza della detrazione per gli immobili unifamiliari, ma tra le altre cose anche per la quarta cessione del credito, con effetti immediati sia per il Superbonus 110% che per gli altri bonus edilizi.

Appena introdotta, essendo in vigore solo dal 1° maggio con il Decreto Bollette, la quarta cessione fa già discutere ed è subito protagonista di una prima importante modifica. Inizialmente, era concessa alle banche che avevano terminato la disponibilità di possibili cessioni, le quali potevano effettuarla con chi aveva stipulato un contratto di conto corrente.

Ora, con il Decreto Aiuti entrato in vigore il 18 maggio 2022, le banche possono ancora effettuare la quarta cessione ai privati, ma esclusivamente verso i soggetti identificati dal regolamento della Consob, che stabilisce anche i relativi criteri e la procedura da seguire per fare richiesta. Rimane sempre consentito cedere il credito ai clienti professionali privati correntisti presso la banca stessa, naturalmente senza possibilità di ulteriore cessione.

Superbonus 110%: cosa rischia chi non rispetta i tempi

È naturale chiedersi, allora, quali sono i rischi per i proprietari delle villette che non riescono a completare il 30% dei lavori entro la data ultima del 30 settembre. È semplice: saranno agevolate con il Superbonus 110% solo le spese sostenute entro fine settembre, mentre gli importi elargiti dopo quella data per la restante parte dei lavori da effettuare, possono beneficiare degli altri bonus edilizi  attualmente disponibili, come ad esempio la detrazione del 50% per il  bonus ristrutturazioni.È, quindi, ancora più importante restare informati per non restare indietro e non perdersi nulla: ti consigliamo di mettere tra i preferiti la sezione sulle novità relative a normative e opportunità in ambito energetico ed edilizio.

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