Conto Termico 3.0: più basse sono le emissioni, maggiore è la premialità

Normative e opportunità

Il Conto Termico 3.0 non è soltanto un incentivo per sostituire un vecchio impianto di riscaldamento. Il nuovo meccanismo gestito dal GSE introduce un principio molto chiaro: sostenere l’utilizzo delle fonti rinnovabili e, allo stesso tempo, premiare maggiormente i generatori capaci di raggiungere migliori prestazioni ambientali.

Per le caldaie a biomassa l’importo dell’incentivo tiene conto non soltanto della potenza del generatore e della zona climatica di installazione, ma anche delle emissioni di particolato.

Data pubblicazione: 28-09-2026
Autore: Rosalia Tatano
Conto Termico 3.0: più basse sono le emissioni, maggiore è la premialità

Il valore delle basse emissioni

Il Conto Termico 3.0 assegna alle caldaie a biomassa un coefficiente premiante, denominato Ce, determinato dalla riduzione delle emissioni di particolato rispetto ai valori previsti per la classe ambientale 5 stelle.

  • Ce = 1 per riduzioni fino al 20%
  • Ce = 1,2 per riduzioni superiori al 20% e fino al 50%
  • Ce = 1,5 quando la riduzione delle emissioni supera il 50%

Le migliori prestazioni ambientali vengono riconosciute anche economicamente.

Un esempio concreto: Mini K 30 a pellet

La Mini K 30 a pellet, con potenza nominale di 32 kW, raggiunge emissioni di particolato pari a circa 4 mg/Nm³, corrispondenti a una riduzione del 60% rispetto al valore di riferimento della classe 5 stelle.

Coefficiente premiante massimo: Ce = 1,5

Il GSE utilizza inoltre un coefficiente di valorizzazione dell’energia termica pari a 0,060 €/kWh per caldaie con Potenza nominale inferior a 35 kWatt termici.

Quanto può valere l’incentivo?

L’importo varia in funzione della zona climatica in cui viene installata la caldaia. Per una Mini K 30 da 32 kW, con coefficiente premiante Ce = 1,5, l’incentivo complessivo calcolato sulle due annualità previste è:

Conto termico 3.0 Incentivo per zona climatica

Per i generatori con potenza fino a 35 kW il Conto Termico prevede due annualità. Quando l’incentivo complessivo è pari o inferiore a 15.000 euro, le Regole GSE prevedono la corresponsione in un’unica soluzione.

Innovazione significa anche aria più pulita

Ridurre le emissioni non significa soltanto rispettare un limite normativo. Significa investire nella progettazione della combustione, nel controllo del processo e nell’efficienza del generatore per produrre la stessa energia termica con un impatto ambientale sempre più contenuto.

Il Conto Termico 3.0 riconosce questa evoluzione: non tutte le caldaie vengono premiate allo stesso modo. Migliori sono le prestazioni ambientali, maggiore può essere il beneficio riconosciuto.

Fonte tecnica: GSE – Regole Applicative del D.M. 7 agosto 2025, sezione 9.11, pag. 110-122.