Caldaia a pellet: come funziona e perché conviene

Guida al riscaldamento

La caldaia a pellet è una delle migliori soluzioni di riscaldamento a risparmio energetico e a basso impatto ambientale. Vediamo come funziona e perché conviene

Data pubblicazione: 18/03/2021 - 18:15 . Autore: Riccardo Vinci
Caldaia a pellet: come funziona e perché conviene

La maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e a temi di risparmio energetico ed economico convince un numero sempre crescente di persone a preferire per il riscaldamento domestico i combustibili ecologici come le biomasse, fonti rinnovabili e naturali di energia. La caldaia a pellet è sicuramente tra i generatori di calore più tecnologicamente avanzati e tra le soluzioni più adatte a riscaldare casa. 

Può facilmente essere integrata con qualsiasi sistema per la produzione di acqua calda sanitaria ed essere abbinata ad altri impianti, come il solare termico. E c’è tanto altro da sapere: con questa guida completa alla caldaia a pellet scopriremo come funziona e perché conviene rispetto ad altri sistemi, in modo da capire se è la scelta giusta anche per la tua casa e le tue esigenze.

Caldaia a biomassa: come funziona

Proprio come una caldaia classica in un qualsiasi impianto di riscaldamento domestico. Il funzionamento della caldaia a biomassa è semplice: il combustibile ecologico (legna o pellet) brucia per riscaldare l’acqua nel circuito, che sarà poi distribuita nell’impianto e diffusa attraverso pannelli radianti o termosifoni.

Ogni dispositivo di questo tipo è formato da una camera di combustione, una centralina elettronica e un software. Per capire come funziona un generatore di calore alimentato a biomasse, guardiamo da vicino le principali caratteristiche della caldaia a pellet Kalorina 22 CL 5:

  • La camera di combustione è realizzata con acciai di diversi spessori, mentre per il bruciatore sono stati utilizzati acciaio inox ed elementi in ghisa stampata.
  • Il silo combustibile è integrato per garantire una lunga autonomia di diverse ore.
  • La caldaia è dotata di mantenimento autonomo della brace per assicurare un risparmio dell’energia di accensione che può arrivare fino all’80%.
  • Non solo per l’accensione e il mantenimento della brace, il funzionamento della caldaia a pellet è automatizzato anche per l’alimentazione, il dosaggio del pellet e dell’aria comburente.
  • Grazie al proprio smartphone è possibile il controllo da remoto del modello.

Vantaggi di una caldaia a pellet

Perché una caldaia a pellet conviene? Scopriamo quali vantaggi assicura questo metodo di riscaldamento residenziale rispetto ad altri sistemi:

  • Basso impatto ambientale. Le biomasse non inquinano perché l’anidride carbonica (CO2) emessa da questi impianti viene riassorbita dalle piante per crescere. In più, si tratta di una fonte energetica rinnovabile, che consente di ridurre la dipendenza dai combustibili tradizionali.
  • Risparmio economico. Costano meno e hanno una resa energetica maggiore: le biomasse hanno una convenienza economica maggiore rispetto ai combustibili fossili. Non solo, il loro prezzo non è legato alle imprevedibili oscillazioni dei mercati che invece hanno un impatto sui carburanti classici.
  • Combustibile facile da reperire. Il pellet si trova facilmente in più punti vendita, come negozi di attrezzature edili, ferramenta e perfino al supermercato.
  • Manutenzione non impegnativa. Le caldaie a biomassa richiedono una semplicissima gestione, hanno una lunga autonomia e possono essere svuotate all’occorrenza dalle ceneri, risultando così molto comode.

Perché scegliere una caldaia a pellet?

Oltre ai vantaggi appena descritti, la scelta di installare una caldaia a pellet conviene anche in relazione alla facilità di approvvigionamento delle biomasse. Se ad esempio scegliessimo un impianto di riscaldamento a legna vivendo in una zona dove la legna non è facilmente reperibile, al prezzo della materia prima si aggiungerebbero il costo del trasporto e le emissioni di gas del camion che trasporta la legna, annullando sia i vantaggi economici che ambientali.

Incentivi per caldaie a biomassa

Scegliere una caldaia a biomassa per il riscaldamento della propria abitazione consente di usufruire di agevolazioni fiscali, previste dallo Stato per incentivare efficienza e risparmio energetico delle abitazioni. Scopriamole insieme.

Incentivo conto termico

Il conto termico permette di recuperare fino al 65% delle spese effettuate per la sostituzione di un vecchio impianto di riscaldamento con uno di ultima generazione alimentato con fonti rinnovabili.

È possibile accedere a questo incentivo solo in caso di sostituzione di uno di questi sistemi:

  • Caldaia a biomassa di vecchia generazione.
  • Caldaia a legna.
  • Caldaia a gasolio.
  • Termocamino.
  • Termostufa.

Il nuovo generatore di calore deve essere una caldaia certificata in classe 5. L’ammontare dell’incentivo varia in base a precisi elementi:

  • La zona climatica a cui è destinato il nuovo impianto.
  • Il coefficiente premiante della caldaia, che dipende dal livello di emissioni inquinanti.
  • La potenza del modello.

Puoi approfondire ulteriormente la conoscenza di questo incentivo nella nostra guida sul conto termico 2.0.

Detrazione 50% per ristrutturazioni edilizie

In caso di ristrutturazioni edilizie, è possibile richiedere una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro, da recuperare in 10 quote annuali dello stesso importo. 

Per ottenere l’agevolazione, la caldaia a pellet dev’essere installata entro il 31 dicembre 2021. Questo incentivo non è cumulabile con la detrazione del 50% per interventi di efficientamento energetico, che approfondiremo nel prossimo paragrafo. Se vuoi saperne di più, scopri tutti i dettagli sulle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie nella sezione dedicata.

Detrazione 50% per efficientamento energetico

In caso invece di interventi in grado di aumentare l’efficienza energetica degli edifici, è possibile accedere a una detrazione dall’Irpef o dall’Ires fino al 50% delle spese sostenute e fino a un massimo di 30.000 euro, sempre da suddividere in 10 quote annuali dello stesso importo. 

In questo caso, l’agevolazione viene concessa sia se la caldaia a biomassa sostituisce il vecchio impianto, sia se si tratta di una nuova installazione. Anche per questo tipo di incentivo abbiamo preparato una guida approfondita con tutti i dettagli: se ti interessa, scopri come usufruire della detrazione del 50% per efficientamento energetico.

Ecobonus 110%

Il Superbonus al 110% consente addirittura di recuperare il 110% dei lavori di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico. Grazie alla possibilità di accedervi con sconto in fattura e cessione del credito, è possibile effettuare l’intervento desiderato quasi a costo zero. 

L’installazione di generatore termico a biomassa permette di ottenere questa detrazione fiscale, ma solo a determinate condizioni: scopri come ottenere l’Ecobonus 110% con l’installazione di una caldaia a pellet.Ti stai chiedendo quanto può costare un impianto a biomassa? Non esiste una sola risposta corretta perché dipende da tante cose: ecco quali sono le caratteristiche che influenzano il costo di una caldaia a pellet.

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Autore dell'articolo: Riccardo Vinci
Ultima modifica: Gio, 18/03/2021 - 15:47