Puffer per il riscaldamento: funzionamento e vantaggi

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Il puffer è un elemento fondamentale dell’impianto di riscaldamento. Vediamo a cosa serve e perché è utile installarlo.

Data pubblicazione: 06/04/2021 - 09:47 . Autore: Riccardo Vinci
Puffer per il riscaldamento: funzionamento e vantaggi

Per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria, esiste un dispositivo in grado di ottimizzare il funzionamento della caldaia e ridurne i consumi: stiamo parlando del puffer, un volano termico in grado di ottimizzare le prestazioni dell’intero impianto. Scopriamo come funziona l’accumulatore termico e quali vantaggi assicura al tuo impianto di riscaldamento.

Funzionamento dell’accumulatore termico

Il puffer è un vero e proprio serbatoio in cui è possibile accumulare acqua calda, che viene immessa nel circuito sia per il riscaldamento che per l’utilizzo sanitario. Grazie a questo serbatoio, è possibile mettere da parte l’energia termica in eccesso e utilizzarla nel momento in cui se ne ha bisogno.

Come funziona il puffer

La caldaia produce acqua calda per il riscaldamento e la immagazzina nel puffer, che è collegato all’impianto di riscaldamento. Quindi la caldaia deve solo aumentare la temperatura dell’acqua nel puffer, che si occupa di trasmettere l’acqua all’impianto. In questo modo, la caldaia consuma molto meno e soprattutto il circuito è sempre caldo: il puffer è un volano termico che consente di riscaldare gli ambienti anche quando la caldaia è in standby, riducendone gli avviamenti.

In più, il puffer per il riscaldamento è dotato di diversi strati isolanti che contrastano la dispersione del calore, in modo da mantenere calda l’acqua e immetterla nel circuito senza bisogno di riscaldarla nuovamente. Ciò consente anche di raggiungere più velocemente la temperatura desiderata.

Puffer: vantaggi

Dovresti installare un accumulatore termico sull’impianto di riscaldamento? Farlo ti consente di ottenere una serie di vantaggi, tra cui principalmente:

  • Una migliore combustione, che si traduce in una maggiore longevità della caldaia a biomassa.
  • Una maggiore resa, con la conseguente riduzione di consumi ed emissioni.
  • Una maggiore capacità di contenere i picchi di richiesta termica.
  • Una maggiore flessibilità nelle cariche di biomassa.
  • Collegamento senza problemi con l’impianto solare termico.
  • Utile anche nella produzione di acqua calda sanitaria.
  • Il puffer è un requisito essenziale per ottenere il Conto Termico, insieme ovviamente all’installazione del prodotto desiderato tra gli impianti incentivati dal Conto Termico.

Puffer e caldaie a biomassa

L’accumulatore termico permette di non sprecare energia ed è in grado di funzionare bene con una caldaia alimentata con qualsiasi tipo di combustibile, ma il suo utilizzo è particolarmente prezioso con le caldaie a biomassa, una tipologia di riscaldamento sempre più conveniente rispetto ai tradizionali combustibili fossili.

Il puffer deve essere opportunamente dimensionato: se è troppo piccolo, è facile che la caldaia debba accendersi tante volte con un conseguente aumento dei consumi e dell’usura della caldaia. Se è troppo grande, invece, il rischio è che la caldaia debba lavorare tanto per riscaldare l’acqua nel puffer, quindi anche in questo caso con un rialzo dei consumi immotivato.L’accumulatore termico è uno strumento molto utile, ma è fondamentale assicurarsi di collegarlo a un impianto moderno, performante ed efficiente: scopri caratteristiche e vantaggi della caldaia a pellet e legna Kalorina LE-PA, realizzata rigorosamente con materiali affidabili e prodotti di qualità.

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Autore dell'articolo: Riccardo Vinci
Ultima modifica: Gio, 01/04/2021 - 09:40