Impianto termico: tubi in rame o in multistrato?

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Quali tubi usare per l’impianto di riscaldamento? E per quello per la produzione di acqua calda sanitaria? Scopriamo le differenze tra tubi in rame e in multistrato, analizzando vantaggi e difetti di entrambi in modo da poter scegliere la soluzione più adeguata per il nostro impianto termico.

Data pubblicazione: 08/01/2021 - 00:00 . Autore: Riccardo Vinci
Impianto termico: tubi in rame o in multistrato? | Tatano Energie Rinnovabili

Tubi in rame: pro e contro

La loro affidabilità non è in discussione: non è un caso che i tubi in rame siano utilizzati da molto tempo sia in impianti per il riscaldamento domestico che per l’acqua calda sanitaria. Un impianto termico con tubazioni in questo materiale può facilmente durare per decenni senza problemi: ecco perché i loro pregi sono innegabili e di fondamentale importanza.

Pregi dei tubi in rame

  • Resistenti agli urti.
  • Possono essere piegati senza troppi sforzi.
  • Versatili: adatti a qualsiasi tipo di tubatura.
  • Sopportano molto bene il surriscaldamento.
  • Facilmente riparabili: in caso di rottura, non è necessaria una manodopera specializzata o interventi particolarmente elaborati.
  • Resistono bene nel tempo.
  • Il rame è un materiale riciclabile al 100%, un’ottima qualità per riscaldare la casa in modo ecosostenibile.
  • Non sono tossici, non assorbono sostanze nocive. È molto remota la possibilità che possano trasportare sostanze pericolose.

Difetti dei tubi in rame

  • Sono più costosi di quelli in multistrato.

Il costo è l’unico fattore che potrebbe farti dubitare nella scelta di un tipo di tubazione piuttosto che un’altra. Il nostro consiglio è quello di preferire la tubazione in rame nella maggior parte dei casi. Rivolgiti sempre ad un professionista che saprà darti il giusto consiglio per il tuo caso specifico.

Tubi in multistrato: pro e contro

Il tubo in multistrato è una recente evoluzione delle tubazioni in polietilene, rispetto al quale in seguito a un apposito processo chimico è diventato più robusto nella struttura molecolare e con una resistenza superiore al calore.

Pregi dei tubi in multistrato

  • Meno costosi dei tubi in rame.
  • Buona resistenza alla pressione e alla corrosione.
  • Impermeabili all’ossigeno.
  • Più semplici da curvare rispetto a quelli in rame.

Difetti dei tubi in multistrato

  • Si verificano importanti dilatazioni termiche al raggiungimento di alte temperature.
  • Anche a causa della loro invenzione recente, presentano diverse incognite.
  • Nelle giunzioni sono presenti guarnizioni che nel tempo possono dar luogo a perdite.
  • Hanno un’evidente strozzatura del diametro interno in corrispondenza delle giunzioni.
  • Non sono composti da un materiale riciclabile.
  • Secondo recenti test, alcune tipologie di tubi in multistrato cominciano ad avere prestazioni scadenti già dopo 4 anni.

Quali tubazioni scegliere per l’impianto di riscaldamento?

Alla luce dell’analisi su pregi e difetti di entrambe le tipologie di tubazioni, sia per un impianto di riscaldamento alimentato a biomassa che con qualsiasi altro combustibile, consigliamo vivamente di utilizzare i tubi in rame. In primo luogo per la capacità di resistere alle alte temperature, senza contare tutti gli altri vantaggi che derivano dall’utilizzo di questo materiale, come abbiamo appena visto.

Quali tubazioni scegliere per la produzione di acqua calda sanitaria?

Premesso che le alte prestazioni dei tubi in rame ne fanno preferire sempre l’utilizzo, nel caso di un impianto per la produzione di acqua calda sanitaria è tuttavia possibile anche scegliere i tubi in multistrato, purché di buona qualità.

Stai ristrutturando casa o hai una nuova abitazione da completare? Oltre alla scelta tra tubi in rame o in multistrato, è importante individuare l’impianto di riscaldamento più adeguato alle proprie esigenze: scopri di più nella nostra guida al riscaldamento domestico.

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Autore dell'articolo: Riccardo Vinci
Ultima modifica: Ven, 08/01/2021 - 00:00