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Azienda Progetti realizzati 33 Mw installati in una serra Eco-sostenibile (Romania)

Un impianto a biomassa ad alta tecnologia e basso impatto ambientale.
(Popesti-Leordeni, Romania/2016-2017)

La Società Hortifruct SA è l’unica associazione dei produttori di piante da orto e ortaggi della Romania e del Sud- est Europa, per la valorizzazione di prodotti naturali e salutari, di cui più del 15% della produzione è destinata agli scambi intracomunitari con i paesi dell'UE. (Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Germania).

La coltivazione avviene in 130 ettari di serre agricole riscaldate di tipo olandese e più di 700 ettari di cultura in campo.

L’azienda punta a diventare un modello da seguire anche per la sostenibilità ambientale e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, quindi nel 2016 ha inizio il progetto: “Colture orticole protette a basso impatto ambientale”, finanziato a valere sul Programma di sviluppo rurale APIA (- Misura 10-11, agricoltura ecologica, clima e ambiente).

Il progetto si è messo come obiettivo il risanamento di 12 ettari di serre obsolete, il rinnovamento dell’intera attività, nonché la riqualificazione energetica partendo da un considerevole abbattimento dei costi fissi dell'energia e orientato all’impronta ecologica della produzione.

Il risultato: una vera e propria filiera di innovazioni per realizzare un sistema a ciclo chiuso in cui le piante crescono su substrato di fibra di cocco e compost, difesa e fertirrigazione naturale grazie agli insetti antagonisti e all’acqua totalmente recuperata e rimessa in circolo, sistemi di monitoraggio per migliorare la produttività e ambiente di crescita.

Nella stessa ottica si inserisce la scelta delle fonti rinnovabili e della soluzione di riscaldamento invernale. L’intervento di riqualificazione energetica è stato affidato a Tatano, specializzato in energie rinnovabili, che propone un innovativo sistema termico studiato, progettato e sviluppato sulle specifiche esigenze del cliente: l’utilizzo dei combustibili alternativi*, nello specifico, scarti agricoli: torsoli di mais, scarti di cereali, lolla di girasole, poiché l’azienda investirà nella produzione del agri-pellets necessario e realizzerà quindi una filiera a chilometri zero.

Lo sforzo dell’azienda verrà ripagato con il reale risparmio energetico sulla produzione che consentirà una riduzione dei costi pari a circa 70% rispetto alle fonti tradizionali.

 

PROGETTO E IMPIANTO

Progettista: Tatano snc
Installatore: SC Termodav SRL

 

L'IMPIANTO IN DETTAGLIO

11 caldaie policombustibile, modello Kalorina K23300 EPA Q FMC LC (3000 kW), integrate da 6 accumuli inerziali con una capacità complessiva di 3000 m3 di acqua tecnica a servizio del riscaldamento completo delle serre agricole.

Le caldaie con un funzionamento completamente automatico sono dotate di sistemi di pulizia pneumatica, coclee estrattrice ceneri dalla camera di combustione, bruciatori a coclea con controllo e regolazione dell’aria di combustione primaria, secondaria e terziaria tramite un rilevatore di frequenza inverter che garantisce una perfetta miscelazione con i gas di combustione; mentre le volte refrattarie di particolare geometria, per effetto ad impatto, separano il particolato grossolano dal flusso di gas di scarico prima di entrare nel fascio tubiero. Multicicloni depolveratori fumi integrati a bordo macchina e impianto aspirazione fumi con controllo della depressione nella camera di combustione assicurano un’ulteriore riduzione del particolato, infatti le caldaie si caratterizzano per le ridotte polveri immesse in atmosfera, così come per i bassi valori di emissioni inquinanti, simili a quelli di un impianto a gas. L’avanzata tecnica di combustione Lambda Control, consente di raggiungere un grado di rendimento fino al 92% anche al carico parziale (campo di modulazione della potenza utile 1:3) e di ridurre nel contempo il consumo di combustibile.

Per la soluzione di back-up le caldaie sono state previste di serie con bruciatori a gas, con un programma di funzionamento automatico, in alternativa alla biomassa.

I dispositivi di sicurezza altamente tecnologici permettono un funzionamento sicuro e affidabile.

 

L'IMPIANTO IN DETTAGLIO

Per assicurare la completa autonomia di esercizio delle caldaie, ridurre i costi della logistica del combustibile e gli interventi di manutenzione per la pulizia e lo smaltimento delle ceneri sono stati progettati e personalizzati sistemi di stoccaggio combustibile e sistemi di estrazione ceneri centralizzata, con integrazione ModBus all’impianto.

Il sistema di stoccaggio a pavimento mobile con sistema di estrazione a rastrelli in versione carrabile, come soluzione specifica del cliente, garantisce una grande versatilità di utilizzo.  Struttura robusta e modulare permette di creare una zona di stoccaggio/essicazione combustibile prima dell’utilizzo, nonché la zona di movimentazione ed estrazione, grazie al sistema di gancio/sgancio a pressa rapida di ogni modulo, con il vantaggio per l’utente di poter utilizzare uno o più moduli per adeguare il sistema alla richiesta dell’impianto.

Il sistema di estrazione cenere centralizzata permette il recupero delle ceneri della camera di combustione, dello scambiatore e delle polveri dal multiciclone con rimozione a rastrelli mobili all’esterno del vano tecnico, in apposito container ribaltabile. Le ceneri prodotte dall’impianto vengono impiegate come fertilizzante per le colture in campo.

Il sistema Can Bus Controller pratico e di facile utilizzo, permette di monitorare e regolare l’impianto anche in remoto, tramite il PC.

La seconda tappa del progetto per la restante superficie di 13 ettari ed il completamento dei 25 ettari di serre riscaldate a biomassa è prevista per il 2018-2019.

 

Caratteristiche tecniche:

Superficie: 120 000m2 (12 ettari)

Modello caldaia: K23300 EPA Q FMC LC (N.11)

Potenza termica installata: 33 MW

Accumulo Inerziale: N. 6 Puffer per una capacità di 3000 m3 di acqua tecnica

Tipologia di impianto: centralizzato, ad alta temperatura;

Distribuzione del calore: Radiante/Scambiatori di calori a tubi d’acqua;

Combustibili: torsoli di mais, lolla di girasole, scarti di cereali, agri-pellets;

Soluzione di back-up: bruciatore a gas di dotazione (modello F.B.R)

Stoccaggio combustibile: Diretto/Pavimento mobile carrabile

Superficie/Volume di stoccaggio: 680 mq/ 2000 m3

Estrazione combustibile: sistema a rastrelli idraulici

Sistema estrazione ceneri: centralizzata, a rastrelli mobili all’esterno del vano tecnico, in apposito container ribaltabile.

Risparmio annuo previsto: 70% rispetto al combustibile fossile

F.lli Tatano Snc